Archdelta, se un`idea deve diventare materia

mercoledì, 18 ottobre 2017




I plastici di architettura sono strumenti per comprendere al meglio un qualsiasi potenziale progetto; che si tratti di ritrovamenti storici, o far rivivere l’antichità o progetti per futuri edifici.

In occasione della mostra Colosseo. Un’icona, abbiamo scoperto un modello inedito di Colosseo contenente una chiesa, che ci ha fatto incuriosire. Il costruttore si chiama Felice Patacca ed è titolare di Archdelta, uno studio di modellistica e progettazione dove le idee diventano materia.

Il modello, che contiene una chiesa all’interno del Colosseo fu progettato dall’architetto Carlo Fontana (1638-1714) su commissione del Papa Innocenzo XI. Nel corso degli anni, e sotto pontificati diversi, lo stesso Carlo Fontana modificò il progetto. Oltre tre secoli dopo Felice Patacca, di Archdelta, riceve l’incarico dai curatori della mostra Colosseo. Un’Icona di eseguirne un plastico seguendo i disegni di Fontana.

Questo è solo uno di molti modelli di Archdelta. Lo studio ha, per esempio, anche realizzato il modello per l’ampliamento del Palazzo delle Esposizioni a Roma, ora conosciuto come la Serra, e per il Duomo Di Pienza, che a causa di gravi problemi statici rischia di crollare. Archdelta, incaricata dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Siena e Grosseto su un loro progetto, ha realizzato un modello dinamico per simulare una soluzione alternativa, in grado di farlo rimanere in piedi per altri 200 anni.

 

                    

                                           Particolare del plastico del Duomo di Pienza  

 

Archdelta, sempre attenta agli sviluppi tecnologici per elaborare modelli, pur servendosi di alcune delle nuove tecnologie reputate più adatte, mette al centro la sensibilità della manualità che in questo settore è ancora indispensabile, per l’ottenimento di livelli qualitativi elevati. Dopo aver verificato che le tecnologie di moda, come le stampanti 3D e il taglio laser, non hanno generato risultati sodisfacenti, sia in qualità dell’oggetto sia nel tempo, facendo perdere anche nel breve periodo, la forma originaria. Oggi giorno, secondo Felice Patacca, docente di modellistica, per realizzare un modello di qualità ed utile allo scopo per cui viene commissionato, ci deve essere, ancora, una forte componente manuale sia nella progettazione sia nella sua elaborazione e non può essere sostituita interamente dalle nuove tecnologie.

 



Fonte: Archdelta, se un`idea deve diventare materia

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