Attrice, rivoluzionaria, grande fotografa: la biografia della Modotti, davvero Tinissima

mercoledì, 29 marzo 2017




“Tinissima” sembra davvero il titolo più azeccato per il grande, appassionato, romanzo-biografia che la scrittrice e giornalista Elena Poniatowska dedica a TIna Modotti. Si tratta dell’ opera più completa mai scritta sulla vita di questa grande fotografa ed appare ora per la prima volta in Italia nella sua versione integrale, per merito della casa editrice Nova Delphi. Leggendo il libro  si ha l’impressione di attraversaere non una ma diverse vite, in un viaggio che spazia dal Messico alla Germania, dalla Spagna all’ Unione Sovietica, fra vicissitudini di tutti i tipi che Tina però affronta  senza mai arrendersi, sospinta da una costante passione e da convinzioni profonde che non verranno mai meno. La mole del libro si giustifica facilmente se solo pensiamo a quanto intensa sia stata la vita di Tina, nata da una famiglia di modestissime origini ad Udine ed approdata poi In America, dove fu attrice e quindi in Messico dove divenne fotografa e militante del Partito Comunista per poi partecipare alla Guerra Civile Spagnola, transitare per la Russia di Stalin e tornare nell’ amato Messico dove scomparve a soli 46 anni. Impossibile dar conto di tutto quello che “Tinissima” racconta, ma noi abbiamo intervistato l’autrice della bella traduzione, la storica Francesca Casafina che ci ha spiegato la grandezza di questa donna la sua bravura come fotografa e soprattutto i grandi incontri che hanno costellato la sua vita, da Diego Rivera a Frida Khalo, da Robert Capa a Gerda Taro, da Majakovskij a Pablo Neruda che comporrà, in occasione della sua scmparsa, una toccante poesia



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