Gli anni di Caravaggio a Roma raccontati in una mostra presso l’Archivio di Stato

mercoledì, 16 febbraio 2011

L’Archivio di Stato di Roma promuove, fino al 15 maggio 2011 presso la sede di Sant’Ivo alla Sapienza, una mostra unica dedicata a Michelangelo Merisi dal titolo “Caravaggio a Roma. Una vita dal vero“. Sono visibili documenti originali, restaurati e conservati, che svelano fatti salienti della vicenda umana e artistica del grande pittore, con particolare rilevanza ad aspetti finora sconosciuti legati all’ambiente intellettuale, culturale e artistico frequentato dal maestro lombardo nel periodo vissuto a Roma.

Grazie alle ricerche di 7 giovani storici dell’arte, paleografi, archivisti e storici, eseguite in oltre 60 km degli scaffali di libri dell’Archivio di Stato, sono stati salvati dal degrado e restaurati oltre 30 volumi in grado di descrivere e riscrivere la biografia di Caravaggio, permettendo di conoscere da vicino gli episodi e le vicende della sua “vita dal vero”.

Nel susseguirsi di aneddoti, testimonianze, ricostruzioni provenienti da registri, protocolli, piante originali dei luoghi, denunce, processi, querele, contratti d’affitto, sarà possibile ripercorrere la Roma che Caravaggio attraversò e toccò; si potrà inoltre rivivere l’atmosfera in cui era immerso in un confronto diretto tra testi e immagini, complementari nella ricostruzione del passato. La vita di Caravaggio in quegli anni è rappresentata lungo un itinerario espositivo che ci dà una straordinaria visione d’insieme, dove ai documenti si affiancano, oltre alle opere del Merisi o a lui attribuite, alcuni quadri di pittori amici, nemici, maestri e discepoli.

Sarà possibile ammirare opere di “uomini valenti”, così definiti da Caravaggio, quali Annibale Carracci, Cristoforo Roncalli, Antonio Tempesta, Giuseppe Cesari, Federico Zuccari e da altri con i quali le relazioni furono invece contrassegnate da rivalità e competizione come Giovanni Baglione e Tommaso Salini.

Tra le opere più celebri attribuite al pittore sarà possibile ammirare il Ritratto di Paolo V Borghese collocato proprio al termine della mostra dove viene raccontato l’omicidio di Ranuccio Tomassoni e la conseguente fuga del Caravaggio da Roma.

Informazioni mostra
Sede: Roma, Archivio di Stato, Corso del Rinascimento 40
Orari: tutti i giorni dalle 9,00 alle 18,30
Ingresso: € 8 con visita guidata gratuita  (massimo 30 persone ogni 30 minuti)
Infoline e prenotazioni: tel. 06 6613451, www.biglietto.it

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