Scienza, internet e tecnologia
Il 21 dicembre 2012 ispira l’arte! Davide Roso lo racconta in un’intervista

Davide Roso, giovane artista di Piovene Rocchette, da qualche tempo si dedica alla realizzazione di quadri di grande dimensione, completamente progettati al computer e stampati su tela.
Negli ultimi mesi ha lavorato ad un’opera di imponenti misure (360×87 cm), ispirandosi al calendario dei Maya, un argomento particolarmente discusso.
“RicercatoRi” in Città: campi estivi al Museo Civico di Zoologia di Roma

Dal 15 giugno al 24 luglio e dal 31 agosto all’11 settembre i bambini tra i 5 e i 12 anni hanno la possibilità di partecipare a laboratori e attività divertenti e istruttivi. Un’estate al Museo Civico di Zoologia di Roma per conoscere come lavora un ricercatore o uno scienziato, ma anche per partecipare a laboratori scientifici e artistico-creativi organizzati da Myosotis.
“Darwin 1809 – 2009″: mostra a Milano per i 200 anni dalla nascita del grande scienziato

A duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell’Origine della specie la mostra “Darwin 1809 – 2009” approda a Milano, alla Rotonda di via Besana fino al 25 ottobre 2009.
Firefox 3 e il Guinness dei Primati

Martedì 17 giugno 2008 uscirà la versione 3 del celebre browser Firefox. Con l’occasione la Mozilla lancia l’iniziativa Download Day per cercare di stabilire il Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuati nell’arco di 24 ore.
Cos’è Firefox?
Sapevate che Internet Explorer non è l’unico modo per navigare in Internet? Esistono infatti una serie di browser che consentono di usufruire al meglio delle pagine web. I più noti programmi al momento sono: Opera, Safari e appunto Mozilla Firefox. Questi software sono di gran lunga più veloci e più sicuri. Firefox offre in più un’ampia personalizzazione grazie a una serie di temi ed estenzioni.
Perché non utilizzare Internet Explorer?
Internet Explorer non rispetta gli standard! Negli anni la Microsoft ha sviluppato questo software evitando di renderlo totalmente compatibile con gli standard indicati dal World Wide Web Consortium (W3C). Questa "mancanza" è un tentativo di imporre agli sviluppatori, che lavorano in ambito web, di adeguarsi alle proprie specifiche in modo tale da monopolizzare il mercato dei browser e dettarne così le regole.
