“Darwin 1809 – 2009”: mostra a Milano per i 200 anni dalla nascita del grande scienziato

giovedì, 18 giugno 2009

Darwin 1809 - 2009 a Milano alla Rotonda di via Besana

A duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell’Origine della specie la mostra “Darwin 1809 – 2009” approda a Milano, alla Rotonda di via Besana fino al 25 ottobre 2009.

Nelle sue sedi internazionali si è affermata come la mostra scientifica più visitata nel mondo, all’incirca 2 milioni di persone fra New York, Boston, Toronto, Londra, San Paolo, Rio de Janeiro, Tokyo, Auckland, Lisbona. Un successo confermato a Roma, a Palazzo delle Esposizioni, dove la mostra ha visto la presenza di oltre 120.000 visitatori.

L’esposizione intreccia i linguaggi della storia, della narrazione, del naturalismo, della filosofia della scienza e delle ricerche sperimentali contemporanee. La biografia avventurosa del giovane Darwin, le sue complesse relazioni familiari, l’immersione nella cultura inglese dell’epoca e nei suoi conflitti, il celebre viaggio di cinque anni attorno al mondo sono i capitoli di un suggestivo racconto: la nascita di un’idea rivoluzionaria, le prime domande, le scoperte entusiasmanti, le incertezze iniziali, i timori, il lungo silenzio e infine la pubblicazione di On the origin of species che fece tanto scalpore, nel 1859.

Darwin ci racconta le nostre discendenze comuni («la mano per afferrare […], l’ala del pipistrello per volare, la pinna della focena per nuotare») e mai come oggi sembra che questo messaggio debba trovare accoglienza nella nostra visione del mondo e delle nostre relazioni umane e sociali.

La mostra è dunque un’occasione speciale per rendere giustizia alla nostra migliore tradizione culturale in cui scienza, arte e letteratura hanno prodotto le basi del pensiero moderno.

Realizzata in collaborazione con le più prestigiose istituzioni scientifiche del mondo, ispirata alla spettacolare mostra internazionale dedicata al padre della teoria dell’evoluzione dall’American Museum of Natural History di New York, in collaborazione con il Museum of Science di Boston, The Field Museum di Chicago, il Royal Ontario Museum di Toronto e il Natural History Museum di Londra, l’edizione italiana è arricchita da due sezioni inedite.

La prima presenta una storia italiana della teoria di Charles Darwin, che mette in luce quanto il nostro Paese sia stato precocemente coinvolto nella rivoluzione darwiniana grazie ad alcune scuole molto attive e all’avanguardia e fa emergere un’Italia liberale e laica, in cui la scienza aveva voce autorevole e della scienza si poteva raccontare anche la bellezza.

La seconda sezione in esclusiva per l’Italia riguarda l’evoluzione umana, un’idea che ha modificato profondamente la nostra visione del mondo, non soltanto della natura e del ruolo che occupiamo nel pianeta.

La mostra cade infine nella felice coincidenza che vede in questo stesso anno le celebrazioni di Charles Darwin e di Galileo Galilei, due grandi scienziati che hanno impresso una svolta decisiva al pensiero e alla ricerca umana, con pagine memorabili anche per la loro capacità di descrivere e raccontare il mondo, la natura e la nostra vita.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura, la mostra è ideata e organizzata da Codice Idee per la Cultura ed è curata da Niles Eldredge, responsabile della divisione invertebrati dell’American Museum of Natural History di New York, Ian Tattersall, direttore della Hall of Human Evolution dello stesso museo e Telmo Pievani, filosofo della scienza ed esperto di teoria dell’evoluzione.

L’evento espositivo è prodotto da Palazzo Reale, Codice Idee per la Cultura e Civita, con la partnership di Intesa Sanpaolo, il sostegno di National Geographic Channel, Bayer e Fondazione Veronesi e la media partnership di ATM, Ferrovie dello Stato e LifeGate.

La mostra propone un’articolata offerta didattica organizzata in percorsi guidati interattivi e laboratori creativi per scuole, gruppi e famiglie, curata dagli esperti dell’Associazione Didattica Museale (A.D.M.), responsabile dei servizi educativi presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.

La libreria della mostra è gestita da Civita con la collaborazione della Libreria Cortina al Museo di Storia Naturale.

L’evoluzione oggi si è arricchita di nuovi dati, soprattutto genetici e paleontologici, sconosciuti ai tempi di Darwin, ma ha conservato il nucleo esplicativo originario del fondatore. La mostra evidenzia con chiarezza le linee di aggiornamento della teoria dell’evoluzione contemporanea, le controversie che si sono sviluppate al suo interno sui tempi e i modi dell’evoluzione, la costruzione del c.d. “neodarwinismo”, le scoperte più recenti come l’evo-devo, la biologia evoluzionistica dello sviluppo, ma soprattutto il debito verso l’originaria formulazione di Darwin che ancora oggi ne costituisce la cornice imprescindibile. Senza voler fare di Darwin un’icona, o una descrizione agiografica, la mostra indaga anche le contraddizioni della sua personalità, le piccole manie, le incertezze e le paure.

Il catalogo della mostra, a cura di Codice edizioni, oltre ai testi dei tre curatori, Niles Elderedge, Telmo Pievani e Ian Tattersall, presenta un vasto apparato iconografico della mostra stessa, con ampi stralci di testo delle diverse sezioni.

Per rendere omaggio a uno scienziato e a un uomo straordinario, del suo e del nostro tempo, intorno alla mostra è programmata una fitta serie di “Incontri darwiniani” alla Rotonda della Befana, animati da protagonisti di eccellenza, italiani e internazioni, della cultura scientifica. Fra gli altri: Edoardo Boncinelli, Luigi Luca Cavalli Sforza, Emanuele Coco, Rudi Costa, Aldo Fasolo, Marco Ferraguti, Giulio Giorello, , Alessandro Minelli, Andrea Pilastro, Carlo Alberto Redi, Lorenzo Rook, Antonio Torroni, Patrick Tort, Umberto Veronesi.

La mostra arriva a Milano in concomitanza del mese di giugno dedicato alla scienza, Milano scienza, con un programma di incontri e letture (alcuni degli incontri darwiniani fanno parte di questo appuntamento) di grandissimo interesse e prestigio, nelle consapevolezza che lavorare per superare il gap fra la città e il sapere scientifico sia uno dei punti fermi perché Milano torni a essere stimata capitale del sapere.

Informazioni e prenotazioni

www.darwin2009.it

tel. 199.199.111

02.4335.3522 – servizi@civita.it

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