Enrico Tealdi / Davies Zambotti / Ettore Pinelli. Condensa

martedì, 10 gennaio 2017


Venuta meno l’influenza anestetizzante dell’abitudine, mi mettevo a pensare, a sentire cose infinitamente tristi. – Marcel Proust  L’acqua di condensazione si frammenta in particole a volte estese e a volte minuscole e diventa schermo/filtro/lente per osservare, traducendolo in senso, il circostante. La condensa agglutina/sintetizza/addensa l’umore dell’occhio come un vapore, una nebbia che sale dal sedimento substrato transitando l’immagine-ricordo dal passato …



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