Fintan Magee e la periferia romana

venerdì, 27 maggio 2016




Durerà ancora fino al 3 giugno la mostra “The Backwaters – Stories from endless suburbia” presso la galleria Varsi di Roma, dedicata allo sreet artist australiano Fintan Magee.

Fintan Magee, ha 32 anni, alle spalle un’infanzia nella periferia di Brisbane in Australia, luogo di convergenza di tante culture e religioni della classe media operaia, un’adolescenza passata a contatto con la cultura dei graffiti di Brisbane e a dipingere sui muri, ma soprattutto una carriera giovane e già costellata da progetti a Sydney, Melbourne, Londra, Vienna, Los Angeles, Miami, Atlanta, Bogotà, Buenos Aires, Mosca, New York, Oslo, Dublino, e altre città ancora. Il suo impegno, la perizia tecnica e l’approccio progressivo alla pittura lo hanno reso una delle figure più di spicco della Street Art e dell’arte parietale contemporanea australiane.

 

Negli ultimi anni si è allontanato dai graffiti tradizionali per orientarsi sempre di più verso i grandi murales che ricoprono gli angoli abbandonati e degradati delle città. Mescolando motivi surreali e figurativi, i suoi dipinti si integrano profondamente con l’ambiente urbano ed esplorano temi quali il rifiuto, il consumo, la perdita e i momenti di transizione, con una morbidezza e dei sentimenti influenzati dalla narrativa per bambini.

 

Recentemente l’artista ha passato a Roma un breve periodo, in occasione della sua personale alla Galleria Varsi, e grazie al sostegno della Galleria, del collettivo Muracci Vostri e di Ater Roma, Magee ha partecipato al progetto “Bronx a Colori”, che ha lo scopo di riqualificare il quartiere romano di Torrevecchia con opere di street art. “The Road Kill” è il titolo del grande murale che Fintan Magee ha lasciato alla città di Roma in questa sua visita.

 

“The Backwaters – Stories from endless suburbia”

Galleria Varsi, via di San Salvatore in Campo 51, Roma

Fino al 3 giugno



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