Franco Durelli. Graffi(a)ti

lunedì, 26 settembre 2016


I graffi sono sottrazione di materia in superficie e punti di contatto con la profondità. Durelli gioca al levare, ma sopporta il peso dell’artificio paesaggistico dell’opera – il piattume del cemento, il silenzio della lava, il freddo della prigione – sulla leggera carta paglia, e poi invece aggiunge, nasconde mine nell’astratto – parole, schizzi, graffi -. Un maestro oramai nel riprodurre dal niente la strada su un foglio: l’asfalto, la terra, la …



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