Gaetano Pesce. Design nel segno del tempo

lunedì, 16 novembre 2015


Artista trascendente, scultore, designer e architetto Gaetano Pesce è alla ricerca continua di nuovi materiali per realizzare le sue idee. Da più di quarant’anni applica la sua fantasia a oggetti e strutture di tutti i tipi : dai bicchieri, vasi, divani, sedie, gioielli, sculture, tavoli, piatti, lampade, scaffali a case e palazzi. La sua filosofia di creazione è basata sull’elasticità mentale e fisica. Con le sue opere vuole mettere in moto un pensiero, dare il via a un processo di interpretazione potenzialmente illimitato. Nel 1969 presentò al Salone del Mobile di Milano la sua sedia Up 5, poltrona che ha la forma e la figura di un corpo femminile con l’aggiunta di una palla legata alla poltrona stressa che funge da poggiapiedi – una denuncia di sottomissione e segregazione in cui la donna è tutt’ora tenuta in molti parti del mondo. Esplora i materiali e i loro simbolismo, con un approccio aperto. Gli oggetti di Gaetano Pesce affrontano temi ed esprimono contenuti che vanno ben oltre la cultura materiale. Pesce è conosciuto per la qualità tattile e emotiva del suo design. Usa gomma, fibra naturale, metalli, resina di poliuretano, bronzo, legno, PVC, uretano, argilla, legno, rame, pietra e cartapesta, tessuto, cotone, componenti elettrici, schiuma espansa. Privilegia materiali molli, malleabili, adattabili .Ogni creazione ha sua unicità. Grazie alla scelta del materiale la ripetitività della produzione industriale non esiste nel design di Gaetano Pesce. La voglia di sfidare le convenzioni è incorporato nel suo DNA. Dal 1983 Gaetano Pesce vive a New York, ma ha eseguito lavori privati e pubblici in Europa, Asia, America Latina e negli Stati Uniti. Ha insegnato in prestigiose scuole e facoltà di architetture in altrettanti contenenti.
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