Gilberto Zorio. Le opere oscillano e fluidificano da un secolo al successivo

domenica, 29 gennaio 2017


La mostra vorrebbe essere articolata anche sui rapporti angolari tra le opere; un desiderio che mi accompagna da decenni è di unire i tempi, i contrasti, gli appoggi. Il “Letto” (1966), metalli e vegetale attendono il peso, le nuove impronte modificanti.   In “Per purificare le parole” (1980) i tre giavellotti sollevano l’ampolla di pyrex, la quale aspetta che l’alcool purifichi…spiritualizzi. Il “Marrano con treccia” (2016) …



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