Gli universi di cartone di Eva Jospin

mercoledì, 10 maggio 2017




Eva Jospin, una giovane artista francese (che tra l’altro parla molto bene l’italiano), usa un materiale particolare per realizzare le sue opere: il cartone. All’inizio della sua carriera fu portata a scegliere questo materiale anche per il fatto che,  aspirando a confrontarsi con lavori di grandi dimensioni,  il cartone era facile da rimediare e poco costoso, così da permetterle anche di distruggere a cuor leggero un’opera di cui non fosse stata soddisfatta e ricominciare da capo. Nell’uso del cartone l’artista trova inoltre una particolare libertà espressiva, sia per la sua duttilità che per il suo potenziale espressivo, abbracciando anche l’idea del riciclo creativo dei materiali.

Eva Jospin ha già partecipato a numerose mostre collettive, tra le quali Round the clock all’Arsenale Novissimo di Venezia, La Dernière Vague alla Friche la Belle de Mai a Marsiglia, Inside al Palais de Tokyo,  e Des hommes et la foret al Musée Historique del Castello di Lyon. È stata inoltre al centro di diverse personali, a partire da Opere recenti alla Galleria Unosunove a Roma, continuando con Détails d’une forêt alla Galerie Pièce Unique a Parigi e Carte blanche à Eva Jospin alla Manifattura dei Gobelins.

Nel 2016 l’artista ha realizzato a Parigi la potente installazione Panorama, alla Cour Carrée du Louvre, ispirandosi ai modelli dei panorami installati in edifici circolari all’inizio dell’ottocento e creando una foresta di alberi di cartone racchiusa in penombra in una struttura circolare che all’esterno riflette a 360 gradi la corte del Louvre mediante pareti specchiate.

Da sempre l’immaginario della foresta occupa un posto centrale nell’opera di Eva Jospin; riflette ansie umane come l’idea di perdersi o di ritrovarsi nei ricordi dei racconti dell’infanzia: queste foreste sono dunque luoghi di ricerca di conoscenza di se, ma anche di fuga mentale e di allontanamento.

L’artista è attualmente borsista a Villa Medici, dove  RAI ARTE l’ha incontrata per parlare dei suoi progetti passati e futuri.

 



Fonte: Gli universi di cartone di Eva Jospin

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