I Nabis quei profeti che rivoluzionarono l`arte

giovedì, 29 settembre 2016




E’ una bella idea quella di raccontare, come accade in una mostra a Rovigo,  un importante movimento artistico come quello dei Nabis. Si  parte  dal loro ispiratore Gaguin per  arrivare ai pittori italiani che, sin dagli  dagli anni ’80 dell’ ‘800  e fino ai primi decenni del ‘900, da quella concezione dell’arte furono influenzati. Nabis, in antico ebraico, significa profeti e davvero questi artisti annunciarono un linguaggio pittorico nuovo che rifiutava il naturalismo e l’imitazione della realtà per dedicarsi ad una pittura sintetica ed elementare, estremamente essenziale. I Nabis dunque, nati in Francia, estesero ben presto la loro influenza  puntando sulla rottura di tutti gli schemi accademici, sulla più totale libertà artistica, sul deciso rifiuto di ogni “gabbia” e  divenendo rapidamente , a partire da Guaguin e dalla sua “stagione bretone”, un ben preciso punto di riferimento per tanti artisti, anche nostrani. In questa intervista Giandomenico Romanelli, curatore della mostra, ci racconta il movimeno artistico, i suoi protagonisti, la sua influenza ed eredità e soprattutto ci spiega perchè questi pittori hanno cambiato la storia dell’arte immettendola nella modernità.

” I Nabis, Gauguin  e la pittura italiana d’ avanguardia”.

Rovigo, Palazzo Roverella

17 Settembre –  14 Gennaio 2016



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