Il 21 dicembre 2012 ispira l’arte! Davide Roso lo racconta in un’intervista

mercoledì, 12 maggio 2010

Davide Roso - Calendario Maya

Davide Roso, giovane artista di Piovene Rocchette, da qualche tempo si dedica alla realizzazione di quadri di grande dimensione, completamente progettati al computer e stampati su tela.

Negli ultimi mesi ha lavorato ad un’opera di imponenti misure (360×87 cm), ispirandosi al calendario dei Maya, un argomento particolarmente discusso.

Davide Roso racconta in prima persona alla Redazione di Istantarte il frutto del suo operato in una breve intervista.

Cosa rappresenta ad oggi la data del 21/12/2010?

"È ormai noto che da tempo si sente parlare del 21 dicembre 2012 come del giorno "rivelatorio", dove dovrebbe accadere qualcosa di straordinario, seppure non sia ancora chiaro se l’evento abbia connotazioni positive o negative."

Ci descriveresti in cosa consiste la tua opera?

"Il quadro, presenta al centro una rappresentazione gigante del "Calendar Round" ovvero il calendario Maya composto da tre ruote, la cui combinazione genera una data alfanumerica legata alle divinità Maya e ai cicli naturali.
 
All’interno della ruota più grande, si trova la spiegazione del funzionamento del "Lungo Computo" ovvero un conteggio del tempo numerico, composto da una numerazione di 5 cifre, che conteggia il tempo a partire dalla creazione del mondo (secondo la mitologia Maya) suddividendola in ere (l’attuale finirà appunto il 21 dicembre 2012 dopo un conteggio di 1.872.000 giorni (dal 13/08/3114 a.C. al 21/12/2012 d.C.)
 
Ai lati del calendario, è stato riportato l’intero testo in lingua Maya conosciuto come il "Codice Dresda". Questo enigmatico testo di 74 pagine, riporta il funzionamento del calendario, il calcolo delle eclissi di sole e di luna avvenute nell’epoca Maya ed eventi astronomici quali il ciclo del pianeta Venere, il tutto affiancato alla suggestiva iconografia divinatoria del mondo Maya.
 
Nel quadro sono inoltre riportate le date di tutte le eclissi di sole totale che avverranno dal 2000 al 2100, espresse nel tempo gregoriano e nel tempo Maya. Ad esempio la prossima sarà in data 11/07/2010 (tempo gregoriano) corrispondente alla data 12.19.17.9.6 (tempo Maya, lungo computo).
 
Com’è possibile comprendere, osservando con attenzione il quadro, i Maya utilizzavano due conteggi temporali ciclici, ben diversi dal nostro sistema gregoriano, che procede verso l’infinito.
Ciò implica, che quella che viene considerata "la fine", corrisponde anche all’ "inizio", essendo un concetto circolare.
"

Calendario Maya
 
Cosa accadrà, secondo te, il 21/12/2012?

 
"La stessa cosa che accadde il 31/12/99. Si sarà consapevoli della fine di un ciclo, come il 31/12/99 finì il millennio delle date gregoriane  (ma non il mondo!) e ne iniziò uno nuovo, nel 2012 terminerà (e ricomincerà) il tempo Maya.
 
Ciò probabilmente si tradurrà in festeggiamenti particolari, o prese di coscienza dei singoli individui, magari affascinati dall’aurea di misticismo che un popolo scomparso secoli fa ha lasciato in eredità."
 
Qual è il motivo che ti ha spinto a realizzare questo quadro?

"Il quadro cerca di trasmettere la profonda cultura Maya, legata al rispetto e allo studio della natura che li circondava e alle divinità che popolavano la loro prolifica religione.
I Maya non erano veggenti parenti di Cassandra ma, a loro modo, scienziati.
Denigrarli a semplici "profeti di sventura" non rende loro giustizia e l’opera che ho creato vuole trasmettere proprio questo messaggio.
"

Davide Roso

Per informazioni:
http://quadrixxl.myblog.it

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