Inaugurazione della Sala del Medioevo a Palazzo dei Conservatori (Roma)

mercoledì, 19 agosto 2009

Dal 30 Luglio al 30 Settembre 2009, inaugurazione della Sala del Medioevo a Palazzo dei Conservatori. La Sala del cinquecentesco Archivio Capitolino del Palazzo dei Conservatori, recentemente restaurata, ospita la nuova Sala del Medioevo dei Musei Capitolini, con un suggestivo allestimento del monumento onorario di Carlo I d’Angiò.

Si tratta di un’importante novità che arricchisce il costante percorso innovativo dei Musei Capitolini. Grazie all’impegno della Sovraintendenza Comunale, sarà aperto al pubblico un altro spazio di grande interesse storico-artistico: la Sala del Medioevo, allestita al primo piano del Palazzo dei Conservatori nel cinquecentesco ambiente dell’antico Archivio Capitolino.

Protagonista della Sala è la Statua di Carlo I d’Angiò, re di Sicilia e Senatore di Roma, attribuita allo scultore e architetto toscano Arnolfo di Cambio.
Originariamente dipinta con brillanti colori e impreziosita da dorature, era l’elemento più significativo di un Monumento onorario dedicato al sovrano angioino in Campidoglio intorno agli anni 1275-1277.
Il Monumento onorario, secondo recenti studi, fu probabilmente realizzato negli anni in cui Carlo d’Angiò ottenne per la seconda volta il titolo di Senatore di Roma, tra il 1268 e il 1278. Alcuni studiosi suggeriscono che fosse destinato ad essere collocato all’interno della grande aula medioevale del primo piano del Palazzo Senatorio (attuale Aula di Giulio Cesare), dove il Senatore, o un suo vicario, amministrava la giustizia civile e penale.

La Statua di Carlo I d’Angiò, oggetto di un importante intervento di restauro nel 1981, perfezionato nel 2005 da Giovanna Martellotti, Cinzia Silvestri, Maria Grazia Chilosi e Doretta Mazzeschi della C.B.C. Conservazione Beni Culturali, è stata esposta nel 2005 alla mostra fiorentina dedicata ad Arnolfo di Cambio.
In occasione della mostra la statua è stata rimossa dalla sua collocazione novecentesca e opportunamente indagata in tutti i suoi aspetti.

Nella sala del Medioevo sono allestite altre opere che contribuiscono ad illustrare la storia del Campidoglio nel Medioevo.
Alcune di queste, come le duecentesche unità di misura per l’olio, il vino e le granaglie (denominate Congi), documentano la presenza sul Campidoglio di un importante mercato nell’area compresa tra l’antico Palazzo Senatorio e la chiesa e convento di Santa Maria in Aracoeli.
Aaltre, come il pannello cosmatesco proveniente dallo smembrato pulpito dell’Epistola della chiesa di Santa Maria in Aracoeli, opera di Lorenzo di Tebaldo con il figlio Jacopo, illustrano la raffinata cultura dei marmorari romani tra la fine del XII e i primi del XIII secolo.

Il nuovo allestimento della Sala del Medioevo, ideato dall’architetto Francesco Stefanori, con la direzione scientifica di Claudio Parisi Presicce ed Elena Bianca Di Gioia, è stato realizzato anche grazie al contributo delle due società cinematografiche Cinebazar Inc. di Tokyo ed M-Cube di Roma. I lavori di allestimento sono stati eseguiti dalla Società Meloni Fabrizio Srl; il trasporto e la movimentazione delle opere d’arte sono stati curati dalla Società Minguzzi Srl; i Servizi Museali sono di Zètema Progetto Cultura.

Per l’inaugurazione della Sala del Medioevo la Direzione dei Musei Capitolini ha curato, con la casa editrice Campisano Editore di Roma, la pubblicazione di un volume a stampa, in lingua italiana e inglese, che illustra le opere esposte.

Per maggiori informazioni:

http://www.museicapitolini.org/mostre_ed_eventi/eventi/inaugurazione_della_sala_del_medioevo_a_palazzo_dei_conservatori

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