La fotogrammetria indaga sui capolavori della Galleria Corsini

venerdì, 10 agosto 2018


Il trono Corsini, misterioso capolavoro del I sec. a.C., un unicum nel panorama della produzione scultorea dell’antichità, e il busto in terracotta di Alessandro VII (1657 ca), attribuito a Gian Lorenzo Bernini, entrambi custoditi nelle Gallerie Corsini di Roma, sono stati selezionati per essere sottoposti ad indagini fotogrammetriche eseguite dai ricercatori dell’Enea. La fotogrammetria è una tecnologia che consente di acquisire immagini ad alta definizione e ricostruire un modello in 3D degli oggetti scansionati. Utilizzata per il rilievo architettonico, cartografico, topografico, ora applicata anche ai manufatti artistici, consente di avanzare verso una conoscenza sempre più approfondita delle opere, garantirne la conservazione e una maggiore fruizione da parte degli studiosi e del pubblico.

I rilievi e gli studi avviati sui reperti della collezione Corsini costituiscono il progetto pilota dell’iniziativa WeACT³- Agire insieme. Per la prima volta un gruppo di undici imprese, coordinate dall’Associazione Civita, ha messo a disposizione, in maniera integrata, una serie di interventi tecnici a vantaggio delle Gallerie Nazionali di Roma, un museo con due sedi, Palazzo Barberini e la Galleria Corsini, due luoghi di cultura del nostro Paese di assoluto valore storico-artistico, per prestigio dei capolavori custoditi e che insieme raccontano la storia di come l’arte è stata guardata e goduta dal periodo Barocco ad oggi.

 

 


Fonte: La fotogrammetria indaga sui capolavori della Galleria Corsini

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