L`Ara Pacis raccontata con la realtà aumentata

venerdì, 21 ottobre 2016




Storia e tecnologia si incontrano per una visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis. L’Ara com’era è il primo intervento sistematico di valorizzazione in Realtà Aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale, nello specifico di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero. Sovrapponendo elementi virtuali alla percezione visiva, è possibile assistere ad un racconto multimediale, comprendere l’aspetto originario e la funzione dell’altare e osservare le trasformazioni del Campo Marzio settentrionale, l’area di Roma prescelta da Augusto per celebrare il proprio potere e dove originariamente era stata edificata l’Ara Pacis. Con il passare dei secoli quest’area perse la sua vocazione originale e divenne oggetto di una e vera e propria espansione edilizia e l’Ara rimase sepolta e dimenticata, fino a quando nel 1897 il giovane archeologo tedesco Friederich Von Duhn non propose l’identificazione dei resti che erano emersi al di sotto delle fondazioni del palazzo Fiano-Almagià (tra le attuali piazza di S.Lorenzo in Lucina e via del Corso) come parti pertinenti all’Ara Pacis. Questa scoperta stimolò l’inizio degli studi e delle ricerche da parte degli archeologi, fino alle due grandi campagne di scavo, prima nel 1903 e poi nel 1937-38, che permisero l’effettivo recupero delle parti dell’altare e la sua successiva ricomposizione nella nuova collocazione in una teca dedicata sul Lungotevere, il cui progetto fu affidato all’architetto Ballio Morpurgo.
L’Ara com’era presenta un’innovativa esperienza di Realtà Aumentata unica nel suo genere e realizzata dalla società ETT. Utilizzando particolari visori e la fotocamera dei device in essi inseriti, elementi virtuali ed elementi reali si fondono direttamente nel campo visivo dei visitatori che potranno rivivere la roma di circa 2000 anni fa.
Per scoprire il percorso di visita e avere maggiori informazioni clicca qui
 



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