L`arte in carcere giova ai detenuti

giovedì, 23 marzo 2017




Alla Casa Circondariale “Regina Coeli” alcuni detenuti hanno avuto la possibilità di lasciare un segno della loro creatività sulle pareti all’interno del carcere, grazie a un progetto straordinario che ha coinvolto tre donne artiste; Paola Paloscia, meglio conosciuta come PAX, Laura Federici  e Camelia Mirescu.

L’occasione è nata grazie alla I edizione (2016/2017) del progetto artistico “Outside/Inside/Out – Arte a Regina Coeli”, promosso e condiviso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – MACRO e dalla Direzione Casa Circondariale “Regina Coeli”.  Claudio Crescentini,, curatore del Museo MACRO a Roma ha curato il progetto  con l’organizzazione di VO.RE.CO VOlontari REgina COeli e Shakespeare and Company2.

 

 Le tre artiste, con un linguaggio e formazione completamente differenti hanno collaborato con i detenuti di Regina Coeli per la realizzazione di interventi artistici permanenti, realizzati direttamente sulle pareti interne del carcere, in spazi comuni fra pubblico e privato, nel continuo gioco dialettico fra interno ed esterno della concettualità espressiva messa in atto.

Il progetto artistico si è posto fin da subito come momento creativo dello sviluppo della multi-funzionalità dell’arte contemporanea e della sua “applicabilità” e apertura concettuale in spazi generalmente intesi come “chiusi” ma che tendono all’apertura di mondi interiori infiniti dei loro “abitanti”.

Opere a più mani quindi, effettuate con linguaggi e tecniche diverse, dall’iconismo grafico e street di Pax Paloscia, alla pittura espressiva di Laura Federici e al collage materico e multi-visuale di Camelia Mirescu. Opere permanenti per la struttura carceraria di Regina Coeli, di grandi misure e di grande impatto visivo, ma anche prodotto multimediale da “esportare” al di fuori delle mura stesse del carcere. Infatti, le tre artiste hanno anche realizzato un video, dal titolo Muri socchiusi, già inserito nell’ambito della XV edizione del Festival della Fotografia

Rai Arte ha intervistato l’artista Paola PAX Paloscia e alcuni detenuti per trarre le somme di quest’esperienza.



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