Le fatiche di Ercole

giovedì, 5 novembre 2015

Una simile impresa non poteva che avere questo titolo. Accettare di dipingere una tela di 120 metri quadrati in soli 24 giorni come summa teorica e filosofica del lavoro di una vita, è un gesto eroico. Ed Ercole Pignatelli, nel suo 80esimo anno di vita, non poteva che arrivare a questa epica sfida. Il senso di tale impresa è una visione dall’alto.

Pignatelli è l’ultimo sopravvissuto di una grande generazione di artisti italiani. La sua profonda esperienza viene messa al servizio di un racconto del passato, un ritratto del presente ed una prefigurazione del futuro attraverso tre soggetti da sempre cari e ricorrenti nel suo lavoro: il fiore, la donna e la casa.

La Triennale di Milano sarà il teatro di questo incontro/scontro che avverrà nello spazio dell’Impluvium appositamente trasformato in un ring estroflesso. Al centro dello spazio ci sarà il pubblico seduto ad ammirare l’eroe senza tempo che si confronta con la tela su un ring che abbraccia tutto il perimetro della sala.

Triennale di Milano – in Corso.

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