L`universo di Pier Paolo Pasolini in mostra al MAMbo

venerdì, 19 febbraio 2016




Pier Paolo Pasolini ha sempre manifestato le sue proprie opinioni e la sua radicale unicità con ogni mezzo, lasciandoci un’eredità cinematografica, teatrale e intellettuale che continua a manifestarsi in nuovi scenari ogni volta che si realizzi una mostra sull’artista intellettuale.

Al MAMbo di Bologna la mostra Officina Pasolini vuole celebrare l’operato dell’artista nel 40° anniversario della morte, avvenuta il 2 novembre 1975.

L’esposizione, dedicata all’universo poetico, estetico e culturale di Pier Paolo Pasolini, è realizzata da tre curatori competenti al riguardo: Roberto Chiesi, responsabile Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario, saggista e docente universitario italiano e Gian Luca Farinell, direttore della cineteca di Bologna.

Sono presenti in ogni sezione filmati, dipinti e disegni, estratti di film, riprese di spettacoli teatrali e documenti audiovisivi, scritti originali e costumi di scena. Una sequenza di appunti, montaggi di scene, concatenazioni di frammenti fanno parte della mostra che assume la forma del metodo di Pasolini. Il visitatore trova così i nuclei più significativi del mondo di Pasolini, dalla formazione bolognese alle due ultime opere: il film, uscito postumo, Salò o le 120 giornate di Sodoma, e il romanzo incompiuto Petrolio.

La scoperta dell’intellettuale avviene attraverso un itinerario suddiviso in nove aree tematiche: gli anni di formazione con Roberto Longhi, i Miti, le icone, la critica della modernità,Laboratorio Petrolio, il Girone delle visioni, il Girone della borghesia, il Girone della televisione e Pasolini dopo Pasolini.

L’esperto del Centro Studi Pier Paolo Pasolini,Roberto Chiesi illustra la mostra a Rai Arte, ricordandoci il rapporto particolare che Pasolini aveva con Bologna, dove nacque, e rimase fino all’adolescenza. L’artista tornò anche a Bologna pochi mesi prima della morte, in occasione della performance Intellettuale con l’amico Fabio Mauri, durante l’inaugurazione della nuova Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna nel 1975.

Officina Pasolini

MAMbo – Museo d’Arte Moderna, Bologna

Fino al 28 marzo 2016.



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