Mio nonno Henry Moore

venerdì, 9 ottobre 2015


Guston Spencer Danowski aveva solo 10 anni quando ha perso suo nonno Henry Moore, ma ne ha ancora dei vividi ricordi d’infanzia. Nei giorni scorsi era a Roma per l’apertura di una grande mostra al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano,  come rappresentate della Fondazione Moore. Come gran parte dei discendenti della famiglia Danowski sente fortemente il dovere di seguire attentamente la divulgazione dell’eredità  del grande scultore. Moore ha  dominato per quasi quarant’anni la scena mondiale della sculture del secondo Novecento, con il suo innovativo linguaggio plastico, caratterizzato da una resa tridimensionale dei volumi attraverso la continuità di ritmo tra pieni e vuoti. La mostra, curata da  Chris Stevens e Davide Colombo,  è una monografica sullo scultore inglese, con  77 opere tra sculture, disegni acquarelli e stampe. Cliccate qui per ascoltare la trasmissione radiofonica di RADIO3 – A3 Il formato dell’arte dedicata alla mostra. Nella foto  Henry Moore e nipote Gus, a Gildmore Graphic Studio, Perry Green 1981 ©The Henry Moore Foundation Archive   Henry Moore Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano Fino al 10 gennaio 2016
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