Per i licei artistici l`arte è un gioco

mercoledì, 24 maggio 2017



E’ una mostra allegra, giocosa, giovane e piena di creatività e nasce da un’ iniziativa davvero importante. Stiamo parlando dell’ esposizione, ospitata fino all’ 8 giugno al Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca che accoglie alcune delle numerose opere che hanno partecipato alla prima edizione della Biennale Nazionale dei Licei Artistici. Da troppi anni mancava un’ operazione di questo tipo che portasse l’arte dei più giovani ad uscire dal chiuso delle aule, a svelarsi al e confrontarsi con il pubblico. Il risultato è eccellente e si segnala per invetiva ed originalità. Se il tema scelto, il gioco, era infatti ideale per scatenare la fantasia dei ragazzi e se, come diceva Schiller, l’uomo è completamente uomo solo quando gioca, allora non stupisce quel senso di ironica, calviniana leggerezza che pervade le opere esposte. Ci sono stati lavori, giurati, premi, ma ciò che colpisce il visitaore è soprattutto la capacità di questi giovani studenti di adoperare  linguaggi e strumenti espressivi diversi, di mischiare novità e richiami al passato, l’idea che l’arte si debba certamente studiarla ma si possa anche farla. Noi abbiamo intervistato Flaminia Giorda, Dirigente Tecnico del M.I.U.R.,  che per conto del Ministero ha seguito passo passo il progetto e che si è prestata a farci da guida, selezionando e raccontando per noi alcune delle opere  più significativi  di questa prima Biennale.


Fonte: Per i licei artistici l`arte è un gioco

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