Quegli avanguardisti dei Macchiaioli

venerdì, 25 marzo 2016




La mostra sui Macchiaioli, ospitata al Chiostro del Bramante di Roma,  ha il pregio di presentare al pubblico per la prima volta molte opere finora invisibili. Esse infatti appartenevano a collezionisti del passato e sono oggi quasi tutte finite in collezioni private ed è dunque una importante occasione per vedere molti  quadri del più importante movimento pittorico italiano del XIX secolo. Le oltre 110 opere presenti sono divise in 9 sezioni, ciascuna intitolata alla collezione di provenienza.  Le tele  furono infatti   raccolte dai grandi mecenati dell’epoca, imprenditori e uomini d’affari appassionati d’arte ed innamorati della bellezza. Il visitatore potrà conoscere, oltre al movimento dei Macchiaioli,  anche il contesto storico in cui esso è nato e si è sviluppato e l’influenza che ebbe sulle successive generazioni di pittori. Noi abbiamo intervistato la curatrice, Francesca Dini, che ci ha spiegato le tecniche usate da questi artisti, le novità stilistiche e soprattutto contenutistiche che fecero di questi pittori dei veri e propri avanguardisti e ci ha raccontato  un bellissimo quadro simbolo come “Cucitrici di camicie rosse” di Odoardo Borrani

“I Macchiaioli. Le collezioni svelate”

Roma, Chiostro del Bramante

16 marzo – 4 Settembre



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*