Robert Capa e la guerra vista da vicino

giovedì, 31 marzo 2016




Considerato da alcuni il padre del fotogiornalismo, da altri colui che al fotogiornalismo ha dato una nuova veste ed una nuova direzione, Robert Capa è però da tutti ritenuto uno dei maggiori fotografi del secolo scorso. Sua è la celebre frase “se le tue fotografie non sono all’altezza, non eri abbastanza vicino” e lo dimostrano bene le 78 immagini della mostra che gli dedica San Gimignano. Si tratta di scatti che vanno dal luglio del 1943 al febbraio del 1944, quando Capa, arrivato nel nostro paese come corrispondente di guerra, ritrae la vita dei soldati e dei civili dallo sbarco in Sicilia fino ad Anzio. Sono immagini che mostrano un conflitto fatto di gente comune, di piccoli paesi ridotti in macerie, di soldati e civili vittime di una stessa strage ritratta con grande umanità e senza retorica. Noi abbiamo intervistato la  curatrice Beatrix Lengyel che ci ha fatto da guida all’ esposizione e ci ha raccontato una toccante storia che parte proprio da una delle fotografie che i visitatori potranno vedere.

“Robert Capa in Italia 1943 – 1944”

San Gimignano, Galleria d’ Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”

5 Marzo – 10 Luglio



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*