Se Pinocchio va all`università

venerdì, 20 novembre 2015


E’ il burattino forse più celebre del mondo, tutti lo abbiamo letto o perlomeno ne abbiamo sentito parlare, ha ispirato tanti artisti, musicisti, scrittori, filosofi etc, eppure Pinocchio riesce ancora ad emozionarci e a colpirci. Per averne una riprova basta recarsi a Venezia, presso l’ Università di Cà Foscari dove Antonio Nocera racconta in modo originale e sorprendente la storia scritta da Collodi in una mostra che, tra le altre cose, tutti possono vedere gratuitamente. Per l’artista napoletano quella con Pinocchio è una frequentazione che dura da diversi anni ed ha già portato a più di una esposizione, a Roma come a Parigi, ma la mostra lagunare appare davvero particolare. Intanto perchè racconta le avventure del burattino di Collodi attraverso una serie di tavole su carta, una forma di espressione artistica sempre più rara per la crescente difficoltà a reperire la materia prima  ed artigiani di qualità e poi perchè sono anche esposte una serie di sculture sullo stesso tema. Se poi qualcuno avesse dubbi sull’attualità del soggetto,  basterà riflettere, come dice lo stesso Nocera,  sul fatto che Pinocchio in fondo è un bambino povero ed affamato, viene imbrogliato da  adulti che si approffittano dell’ ingenuità dell’infanzia e soprattutto è, a tutti gli effetti,  un naufrago ed un migrante. Noi vi proponiamo un video che illustra la genesi del progetto, la sua ” filosofia” e documenta tutte le fasi della sua realizzazione. ” Pinocchio all’ Università” 3 settembre – 20 novembre Venezia, Università Cà Foscari  ( Ingresso gratuito)
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