Sogni, Visioni e ombre nel mondo di Sicioldr

giovedì, 17 marzo 2016




Dell’originale personalità dell’artista Alessandro Bianchi, in arte Sicioldr, se ne accorse anche un suo insegnante della scuola materna che consigliò ai genitori di chiamare un esorcista.

Le sue opere rappresentano dei mondi surreali che riesce a rappresentare affidandosi alla tecnica di Cennino Cennini, nel preparare la tavola e i colori, con uno stile, che rimanda a Jan Van Eyck e Rembrandt.

Alessandro Bianchi spiega il perché del suo nome d’artista: “Sicioldr è una parola insolita, ha un suono sibilante, sgranato e allusivo. Si è rivelata misteriosamente alla mia coscienza un giorno di qualche anno fa e che ora, fortunatamente, è entrata a far parte della mia vita.(…)

La storia di Sicioldr (il Luminoso) nel mondo della creatività è una viaggio di esplorazioni e introspezioni, un viaggio Dantesco dove figure mitiche si mescolano a corpi pervasi di enigmi, a sguardi sibillini di figure ermafrodite, a deserti sconfinati, a regni vegetali ed animali intrecciati in foreste indicibili, labirinti, nebbie, idoli misteriosi, eclissi, metamorfosi sono ciò che vedo quando riesco ad aprire “L’Occhio”: “Oculatus Abis”.

“Sicioldr. Sogni, Visioni, Ombre”

Nero Gallery, Roma

Fino al 2 aprile 2016



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