Tanti artisti famosi e un Haring "scomparso": la mostra che fa il punto sulla street- art

venerdì, 21 luglio 2017




Cross the Streets è una piattaforma culturale che getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art, tirando le fila del fenomeno artistico e mediatico fra i più influenti degli ultimi quarant’anni. Una controcultura, ormai diventata ampiamente mainstream, in mostra fino all’1 ottobre 2017 al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. 

Unica avanguardia in grado di riunire gioventù, periferie e minoranze della globalizzazione, l’arte urbana, in tutte le sue forme – dal Writing, ai Graffiti, dal Muralismo alla Street Art – ha influenzato profondamente l’immaginario collettivo: partendo da fenomeno underground di protesta giovanile questa pratica artistica è arrivata a contaminare tutti i campi, dalla moda alla musica, dal cinema alla fotografia fino alla pubblicità e, più in generale, è diventata di dominio pubblico. Lo scopo di Cross the Streets è quello di indagare, a livello globale, la potenza e la fascinazione di questa multimedialità estrapolandone le linee guida, i pionieri mondiali, i fenomeni di costume da essa generati e, a livello locale, la storia del graffitismo romano.

La mostra ospita artisti di grande rilievo, sia internazinali che italiani e soprattutto permette di farsi un idea dellle tante forme che l’arte urbana ha assunto in almeno 4 decenni e che forse assumerà in futuro. Accanto infatti a nomi celebrati come Invader o Shepard Fairey, Ron English o Ray Caesar tra gli stranieri o Diamond, Lucamaleonte o JBRock,tra gli italiani,  si possono vedere anche le “nuove leve” come ad esempio il ventenne egiziano Musa One.  Partendo insomma dalla sezione dal titolo “Street Art Stories”, che  ospita una selezione di artisti e opere che – riuniti sotto la stessa visione – permettono allo spettatore di avere una panoramica più chiara possibile della nascita e dell’evoluzione del fenomeno della Street Art. , si arriva fino ai nostri giorni con uno sgauardo proiettato sul futuro di questa forma d’ arte sempre più importante e popolare.

Per orientarci all’ interno dell’ esposizione  e per capire meglio le varie forme espressive che vanno sotto il nome, davvero generico, di Street – Art, noi ci siamo fatti guidare dalla co – curatrice Alice Ghinolfi che ci ha raccontato, tra le altre cose, una storia, che non molti conoscono, su Keth Haring a Roma e sulle opere che aveva realizzato in quell’ occasione.

“Cross the Streets”

Roma, Macro

7 Maggio  – 1 Ottobre   



Fonte: Tanti artisti famosi e un Haring "scomparso": la mostra che fa il punto sulla street- art

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