“Tesori d’arte dal Trecento all’Ottocento”. Opere restaurate in mostra al Museo di Montepulciano – Siena

giovedì, 21 maggio 2009

Tesori d'arte dal Trecento all'Ottocento

Sarà visitabile fino al 30 agosto 2009 , al Museo Civico Pinacoteca Crociani di Montepulciano (SI), la mostra “Tesori d’arte dal Trecento all’Ottocento, restauri a Montepulciano”.

La raccolta presenta tredici opere d’arte presenti a Montepulciano, fino adesso nascoste, o in cattivo stato di conservazione o poco visibili a causa della loro sistemazione, restaurate e restituite alla collettività.

Sono stati recuperati, tra gli altri, capolavori come la Madonna di Ugolino di Nerio di Santa Maria dei Servi e la Madonna della Misericordia di Luca Signorelli della chiesa di Santa Lucia, entrambe accomunate da gravi lacune del colore originale risarcite dal pennello dei restauratori, e il Crocifisso ligneo proposto come opera rinascimentale dello scultore fiorentino Jacopo Sansovino, finora trascurato, perché attaccato dai tarli e coperto da uno spesso strato di vernici e sporco.

Inoltre la mirabile pala d’altare del Gesù con il Miracolo di San Gregorio, di cui non era identificabile neppure il soggetto per la forte ossidazione della vernice: sono solo queste alcune delle opere d’eccezione riunite nel Museo Civico di Montepulciano che ospita la mostra.

Tre di esse non sono state esposte per le grandi dimensioni, ma sono egualmente illustrate nel catalogo che accompagna la rassegna. Si tratta della tela d’altare di Durante Alberti raffigurante il “Miracolo di San Gregorio” (conservata nella Chiesa del Gesù), della tela d’altare con il “Martirio di San Biagio” di Giovanni da San Giovanni, che si trova nell’abside del santuario di Sant’Agnese e infine del Crocifisso ligneo intagliato degli inizi del XVII sec. di scultore toscano che si trova nel Tempio di San Biagio.

La mostra si propone anche come occasione per approfondire temi non sufficientemente trattati o per affrontare nuovi studi sulle opere e gli artisti: ciò è stato reso possibile grazie alla disponibilità della Fondazione dei Musei Senesi che ha finanziato il catalogo della mostra nella prestigiosa collana dei Cataloghi.

“L’idea di questa esposizione

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