The Milky Way 2 : 31 artisti a sostegno delle mamme in difficoltà

sabato, 21 novembre 2015


  La Fondazione Pianoterra Onlus presenta la seconda edizione di The Milky Way per il programma 1000 Giorni. Torna sabato 21 novembre dalle 12 alle 21 e domenica 22 novembre dalle 12 alle 19 The Milky Way, progetto promosso dalla Fondazione Pianoterra Onlus, con la curatela di Damiana Leoni. Dopo la prima tappa che ha visto Napoli città protagonista dell’anno 2014, presso la Galleria Lia Rumma, quest’anno il secondo appuntamento si svolge a Roma, presso la galleria Studio SALES di Norberto Ruggeri che ha deciso di sostenere il progetto. La missione di The Milky Way è sempre quella di dare voce, con un grande progetto d’arte contemporanea, ad una buona causa. Nel 2014 il ricavato della vendita delle opere è andato a favore delle famiglie più vulnerabili di Napoli e provincia per rispondere ai bisogni primari delle madri in difficoltà e per costruire con loro percorsi articolati di sostegno, ascolto, cura e formazione professionale. Il 2015 vede 31 artisti contemporanei quali William Kentridge, Flavio Favelli, Mat Collishaw in prima linea per 1000 giorni. Si tratta di un programma integrato di intervento precoce per donne in gravidanza, neomamme e bimbi molto piccoli in contesti di marginalità e povertà culturale. Realizzato dalla Fondazione Pianoterra in collaborazione con ACP (Associazione Culturale Pediatri) il progetto parte dall’assunto che migliorando le condizioni di partenza di una vita, offrendo cura e supporto alle radici, è possibile prevenire molti problemi di salute e di sviluppo ed evitare che si trasmettano di generazione in generazione. Acquistando un’opera della mostra The Milky Way 2 si potrà fare parte di un percorso, aperto a tutti coloro che vorranno sostenere il programma 1000 Giorni a Roma, che ha l’obiettivo di coinvolgere chi crede che la cultura è partecipazione, fattore di sviluppo e di coesione sociale. L’arte, come forma di comunicazione e connessione interpersonale, permette meglio di altri linguaggi di toccare gli animi individuali in maniera diretta, nel tentativo di gettare un ponte tra dimensioni differenti, solo apparentemente distanti. Alla base di The Milky Way c’è infatti la convinzione che attraverso il lavoro artistico si possa istituire una serie di legami nuovi, una rete che metta in connessione i vari attori di una società e quindi una diversa idea di solidarietà e azione collettiva.  
Il portale di RAI Cultura dedicato all’arte e al design

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*