Tutta la giocosa ironia di Xhafa

giovedì, 11 agosto 2016




Duemilacinquecento telefonini a comporre un mosaico contemporaneo che rimanda alla spiritualità orientale. Una scultura di Garibaldi basso, senza cavallo, con in mano alcune zollette di zucchero ed una busta di plastica. Sono solo alcune delle opere di un artista come Sislej Xhafa, kosovaro  di nascita che si è formato in Italia e vive attualmente a New York, noto per i suoi lavori ironici e provocatori. La mostra che il romano Maxxi gli dedica  è davvero una bella occasione per fare o approfondire la conoscenza di un artista tanto interessante quanto, per molti versi,  emblematico dei tempi che viviamo. Il perchè ce lo spiega la curatrice dell’ esposizione Luigia Lonardelli che ci illustra anche alcune delle diverse opere che i visitatori potranno vedere, a cominciare da “Padiglione clandestino”, la sua prima, paradossale e tutta da raccontare, “partecipazione” alla Biennale veneziana

“Benvenuto!”

Roma, Maxxi

2 Giugno – 2 Ottobre



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