Tutto il fascino enigmatico di Balthus a Roma

giovedì, 5 novembre 2015


A 15 anni dalla scomparsa Roma dedica una grande retrospettiva ad uno degli artisti più originali del Novecento: Balthus.  Divisa tra due sedi espositive, le Scuderie del Quirinale e Villa Medici, sede dell’  Accademia di Francia  di cui fu direttore dal 1961 al 1977, l’ esposizione raccoglie circa duecento opere tra quadri, disegni e fotografie. Alle Scuderie, dove sono esposti 150 lavori,  il percorso cronologico si sviluppa attorno ad alcuni grandi  temi come ad esempio l’influenza  della pittura rinascimentale o di opere letterarie come ” Cime tempestose” o ” Le avventure  di Alice nel paese delle meraviglie”, ma anche  l’ infanzia o la semplicità classica . Noi abbiamo intervistato il co-curatore Matteo Lafrancone che ci ha parlato del rapporto tra Balthus e l’ italia, dell’ ambivalenza e complessità della suoi lavori, del suo essere contemporaneamente anti – moderno eppure assolutamente novecentesco ed insomma del  perchè questo artista  cosi’ enigmatico ed ambiguo è stato un tassello importante dell’ arte del secolo scorso. ” Balthus” Roma, Scuderie del Quirinale – Villa Medici 24 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016 
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